Gambe gonfie, pressione bassa e insonnia sono in agguato.

Per ogni fastidio esistono più rimedi: ecco i comportamenti giusti da adottare

In molte regioni italiane il caldo è ormai arrivato e per chi è in gravidanza questo potrebbe significare la comparsa di alcuni disturbi in più rispetto a quelli “classici” legati a questo periodo. Niente di particolarmente preoccupante, certo, ma solo qualche fastidio. Vediamo come si possono affrontare per potersi godere l’estate ormai prossima anche col pancione.

I disturbi più diffusi collegati al caldo sono le gambe gonfie, la pressione bassa, l’insonnia. Chiaramente ce ne sono altri, che possono essere banali (come un eccesso di sudorazione) o anche pericolosi, come ad esempio il colpo di calore o la disidratazione, ma vogliamo limitarci proprio a quelli che potrebbero interessare la maggior parte delle donne incinta.

Gambe gonfie. Quello delle gambe gonfie è un problema che può sorgere indipendentemente dal caldo, ma certamente le alte temperature non fanno altro che peggiorarlo. A volte anche le mani tendono a gonfiare ed è quindi buona regola togliere gli anelli alle prime avvisaglie.

Ma torniamo alle gambe. Con la gravidanza il ritorno venoso dagli arti inferiori in direzione del cuore può essere ostacolato dall’utero ingrossato che preme sulle vene impedendo una ottimale risalita del sangue. Cosa succede dunque? I liquidi ristagnano e provocano la sensazione di gonfiore e pesantezza. Anche gli ormoni giocano un ruolo in tutto questo: il progesterone rende i vasi permeabili e c’è quindi una fuoriuscita di liquidi, che tendono a non essere smaltiti.

Cosa fare contro le gambe gonfie? La prima buona abitudine riguarda l’alimentazione. Il sale va ridotto drasticamente, soprattutto ora che inizia a fare caldo. Vanno quindi evitati anche i cibi che ne contengono molto, ad esempio gli insaccati o i formaggi molto stagionati. Importante ovviamente è bere molto e prediligere frutta e verdura fresche e alimenti leggeri.

Tra i comportamenti virtuosi c’è sicuramente il movimento che, con il caldo, deve essere fatto con criterio, evitando ad esempio le ore più calde della giornata per fare sport. Camminare è comunque già qualcosa per cercare di tenere sotto controllo il gonfiore. Chi ne ha la possibilità può farlo al mare, immergendo le gambe nell’acqua fredda.

Per le gambe gonfie un ottimo rimedio è il venocin, componente di un integratore alimentare adatto al periodo della gravidanza e dell’allattamento. Il Venocin contiene estratto di ippocastano, ricco di escina, una sostanza molto efficace nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica, che può avere tra i suoi sintomi quello delle gambe gonfie. Gli Omega-3, 6 e 9 influiscono in modo positivo sulla funzionalità delle membrane cellulari, rendendole più fluide e permeabili, con effetti benefici sulla tonicità dei vasi. All’elasticità delle membrane cellulari contribuisce anche l’olio di borragine newMEGA, mentre la bromelina, contenuta nell’estratto di gambo di ananas, ha proprietà drenanti.

Pressione bassa. In gravidanza avere una pressione arteriosa “ballerina”, che oscilla tra livelli alti e bassi, è una condizione abbastanza comune, anche se da controllare. La cosa importante è però che la pressioni non raggiunga picchi eccessivi, in un senso o nell’altro: un fenomeno che può essere rischioso.

Il caldo può essere responsabile di un abbassamento della pressione arteriosa. A volte, in gravidanza, questi cali possono essere bruschi, provocando svenimenti, sensazione di malessere, sudorazione fredda, nausea. Bisogna prestarvi particolare attenzione e cercare – per quanto possibile – di prevenirli o quantomeno di saperli affrontare.

Cosa fare contro la pressione bassa. L’eventuale ricorso a farmaci deve essere deciso come sempre dal ginecologo, che valuterà ogni singolo caso. In caso di abbassamento di pressione si può mangiare qualcosa di dolce (sempre meglio tenere in borsa qualche caramella, ad esempio le gelatine alla frutta) oppure un bicchiere di acqua e zucchero, un succo di frutta o qualche sorso di una bibita. Il sale tira pure su, ma meglio evitare per non andare incontro a ritenzione idrica, responsabile di altri problemi.

La pressione bassa è spesso associata alla stanchezza, che tra caldo e pancione può essere particolarmente invalidante. Una buona dose di energia arriva dal magnesio, un vero toccasana per chi si sente un po’ giù. Sotto forma di citrati, il magnesio risulta molto più efficace. Basta una bustina al giorno per sentirsi meglio.

Insonnia. Tra i pensieri che ogni gravidanza inevitabilmente porta con sé, la posizione nel letto difficile da mantenere col pancione, disturbi come il reflusso, dormire può essere un problema. E di certo il caldo non aiuta. Ecco dunque che l’insonnia può essere in agguato. Chi è già in astensione dal lavoro può recuperare di giorno, ma per chi lavora perdere ore di sonno notturno può diventare una bella seccatura.

Cosa fare contro l’insonnia. Il consiglio è quello di evitare comportamenti scorretti prima di andare a letto: niente cene pesanti (soprattutto con il caldo) e non troppo vicine all’orario in cui si va a dormire, niente bevande a base di caffeina e teina dal pomeriggio in poi, niente pisolini troppo tardi. Sì invece a pasti leggeri (meglio i carboidrati delle proteine), un buon film, della musica o un libro prima di coricarsi, una doccia non troppo calda, un po’ di aria condizionata nella stanza da spegnere al momento di mettersi a letto. Sì anche al magnesio, che è in grado di rilassare e conciliare il sonno.